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"…fare a Stilo, una o quante ferriere saranno necessarie per servizio de la Corona, dove più comodo et utile sarà, attento che tale beneficio et utilità resterà perpetua a la Corona" Alfonso d’Aragona
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Tre fabbriche d’armi, 19 ferriere e 2 fonderie co-stituivano uno dei più grandi poli siderurgici dell’intera Nazione. Questo era attivo, sino all'unità d'Italia, in Calabria, nella vallata dello Stilaro e nelle Serre Calabre. Mongiana Nel 1770-71, si incominciò a costruire alcune ferriere e una fonderia a Mongiana. Nella fonderia erano attivi tre altiforni: il S. Barbara; il S. Ferdinando e il S. Francesco. Nel 1852, fu realizzata una moderna e funzionale fabbrica d’armi. Nel nuovo opificio trovavano impiego circa 200 armieri, e venivano approntate circa 2-3000 armi da fuoco all’anno. Con l'unità d'Italia, la fabbrica continuò la propria attività sino alla metà degli anni 60 , ed in seguito, a metà anni 70, fu dismessa definitivamente. Ferdinandea Sul finire del sec. XVIII, il governo, fece costruire nelle montagne di Stilo una nuova fonderia. I lavori furono avviati intorno al 1789 e si protrassero, tra rinvii e sospensioni, per svariati decenni. Il grande opificio, occupava un'area di circa 15.000 m2, di cui 9.427 coperti ed era distribuito in due distinti complessi. Nel cortile, posto alle spalle del fabbricato e addossato a questo, era posizionato l’altoforno il S. Antonio. Ai nostri giorni, dell'antico stabilimento, rimangono solo gli edifici restaurati sul finire del sec. XIX dal Fazzari, ed il grande edificio settecentesco, nel quale era ospitata la fonderia. |

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Fonderia “Ferdinandea” Stilo |
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Altoforno - Mongiana |
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Ferdinandea - Stilo |
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Busto di Ferdinando II Ferdinandea - Stilo |
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Fabbrica d’armi - Mongiana |
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Fonderia - Mongiana |
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Fonderia - Mongiana |
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Ferdinandea - Stilo |
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Ferdinandea - Stilo |
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Fonderia “Ferdinandea” - Stilo |
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Fonderia - Mongiana |