La Calabria, a  fianco delle bellezze paesistiche, alle aree archeologiche della magna-grecia, ai monumenti bizantini, normanni, ecc.., conserva nel  proprio territorio, in particolare nella vallata dello Stilaro e nelle Serre Calabre, interessantissimi, ed in alcuni casi unici, reperti di archeologia industriale, memorie tangibili delle  attività industriali  in atto nel suo territorio nei secoli passati.

   Miniere, ferriere, fonderie, villaggi siderurgici e minerari, fabbriche d’armi, centrali idroelettriche, concerie, stabilimenti termali, mulini idraulici, ecc…, costituiscono il vasto  patrimonio  di archeologia industriale, già in via di conservazione che, la Calabria vuole immettere nel circuito turistico europeo tramite l’istituzione dell’ Ecomuseo delle ferriere e fonderie di Calabria, già parzialmente realizzato nella Vallata dello Stilaro che, per il proprio trascorso industriale può definirsi “la culla” della rivoluzione industriale meridionale.

Archeologia industrialenella vallata dello StilaroLa culla della rivoluzione industriale meridionale

  6 -   La molibdenite

9 - I mulini

Casella di testo:    La visita virtuale alla vallata dello Stilaro ti consentirà di “scoprire” aspetti, finora poco noti o conosciuti solo da ricercatori e studiosi del trascorso industriale calabrese.
   Molte saranno quindi le "sorprese", molti gli spunti di riflessione e gli stimoli che ti spingeranno sicuramente ad approfondire le tue conoscenze sulla storia, sulla cultura e sul territorio della Calabria.